IL NOSTRO EDIFICIO

STORIA

 

Dopo la presa di Porta Pia nel 1870, il Foreign Mission Board della Southern Baptist Convention aveva inviato come missionario per l'Italia il Dr. William Nelson Cote. Nel 1878, il Foreign Mission Board acquistò con fondi raccolti tra le comunità battiste statunitensi, un edificio nel rione Sant'Eustachio, in un'area confinante con il Teatro Valle. La zona dove sorge la chiesa battista, una volta depressione della pianura del Campo Marzio, era stata un'area di grande interesse fin dall'epoca romana, confinante a est col Pantheon e le terme di Agrippa e caratterizzato in ultimo da una grande “Stagnum” un lago artificiale realizzato da Agrippa deviando le acque provenienti dai colli Pincio e Quirinale.

 

 

LA STRUTTURA

La chiesa presenta una facciata a timpano suddivisa in due ordini; l'inferiore in cui si aprono il portone a timpano triangolare e due finestre centinate, è suddiviso in tre parti da paraste di stile tuscanico. L'ordine superiore è caratterizzato da tre finestre centinate sormontate da una trabeazione continua. L'interno è costituito da una sala rettangolare absidata, coperta a volta a botte. Sopra l'ingresso vi è un piccolo coro. L'abside semicircolare è incorniciata da un arco decorato con motivi floreali a rilievo e nella calotta absidale è dipinta al centro una semplice croce. La vasca battesimale, fulcro liturgico della chiesa, è incastonata nel pavimento davanti all'abside. Sulla parete laterale di destra due bifore rappresentano le uniche fonti di luce.

 

 

LE DECORAZIONI


La decorazione interna di questo edificio come nel caso della chiesa battista di Piazza San Lorenzo in Lucina fu affidata nel 1911 a Paolo Paschetto. L'autore si ispirò liberamente dell'arte paleocristiana e alle decorazioni che adornavano le sepolture delle Catacombe cristiane come strumento della diffusione della Parola di Dio.

PASCHETTO

Paolo Antonio Paschetto nasce a Torre Pellice il 12 febbraio 1885. Artista versatile e poliedrico, grafico e illustratore dei primi anni del Novecento, è noto soprattutto come pittore e incisore. Ha tenuto la cattedra di Onorato all’Accademia di Belle Arti e la sua fama è legata all’ essere stato autore dell’emblema della Repubblica italiana.

 

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