CIBO NELLA BIBBIA

 

«Non cucinerai il capretto nel latte della madre»

 

Esodo 23,19


Al momento successivo all’accettazione della Torah sul monte Sinai è fatta risalire l’enunciazione del precetto (Mitzvot) di non mescolare né cucinare insieme carne e latte, reiterato per 3 volte nella Torah. Un divieto che racchiude il senso delle Mizvoth alimentari: spingere gli uomini a portare il sacro nel quotidiano, fare della propria tavola un altare, adempiere al proprio ruolo sacerdotale nel mondo.

CAPRETTO NELLA BIBBIA

 

Nelle comunità ebraiche la dieta era principalmente vegetariana perché la carne veniva mangiata in occasione speciali e durante le feste. 

Per “capretto” si intendono, estensivamente, tutti gli animali domestici, come pecore, capre e bovini.D’altra parte, per “latte della madre” non si intende solo il latte della sua madre fisica, ma il latte di qualunque mammifero “puro”, tra cui bovini, ovini e caprini. Dopo aver consumato della carne è necessario aspettare almeno 6 ore prima di consumare latte e derivati. Al contrario, non è vietato consumare carne subito dopo aver assunto latte.

RICETTA di PASQUA

 

DOLCE HOROSET

 

È il dolce tipico del menù pasquale a base di frutta. L’impasto che ricorda l’argilla con cui i nostri padri fabbricavano i mattoni in Egitto e nel quale durante il Seder di Pesach intingeremo il Maror, le erbe amare.


 

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