PIANTE NELLA BIBBIA 

 

NARDO

 

«Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato;  e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime»

Luca 7, 37-38


 

Questi versetti raccontano della scena storica famosissima di Maria Maddalena che usò l’olio di nardo (ne usò una quantità straordinaria, equivalente a 325 grammi) per ungere la testa e i piedi di Gesù e asciugarli con i propri capelli.  L'olio, tra le cose più preziose che si potessero trovare, le costò ben trecento denari (vale a dire lo stipendio di un intero anno di un salariato). Il nardo, profumo sacro, era considerato il simbolo dell’amore divino (si pensava fosse dotato di considerevoli poteri mistici).

"I dubbi sono come le piante, o si estirpano o il germoglio fiorirà sempre"

LA FARMACIA DI DIO

 

Il nardo (Nardostachys jatamansi) è una pianta della famiglia delle Valerianaceae che cresce nell’Himalaya, in Cina, India e Nepal. È una pianta alta circa un metro ed ha dei fiori rosa a forma di campana. La droga è il rizoma, ovvero la radice, che viene seccata, schiacciata e distillato in un olio essenziale intensamente aromatico e denso detto olio di nardo. 

Il profumo di questo olio era già utilizzato per i rituali spirituali degli Egizi e ne sono ritrovate tracce nelle tombe dei Faraoni.

Nell’ Antica Roma veniva utilizzato e preparato dagli unguentari, e come descritto nel Vangelo, era un olio talmente pregiato da costare tantissimo. Era considerato un olio prezioso, perché difficile da reperire e dalle proprietà uniche legate alla guarigione dello spirito ed anche del corpo.

Il Nardo è simile infatti alla Valeriana officinalis con la quale condivide alcune caratteristiche: tra i principali componenti chimici dell’essenza di nardo c’è il valeranone che ha lo stesso effetto sedativo sul sistema nervoso centrale dei valepotriati presenti nella valeriana. L’ olio essenziale ricavato dal Nardo emette un odore dolce e legnoso che ha un notevole effetto sulla mente agendo come calmante: per questo viene usato durane la meditazione e le cerimonie religiose in diverse culture.

A livello fitoterapico la valeriana viene usata per il trattamento di ansia e insonnia. L’attività degli estratti di valeriana e nardo è riconducibile alla capacità di potenziare il controllo GABAergico inibendo il catabolismo del GABA. Gaba è il neurotrasmettotire dell’inibizione del dolore psicologico, più GABA passa nelle sinapsi del cervello, meno proviamo ansia,  dolore, insonnia. La valeriana e l’olio di nardo sono tranquillanti, conciliano il sonno, la rilassatezza, placano l’ansia e riducono anche il mal di testa massaggiandone qualche goccia sulle tempie.

Nel pediluvio o per un massaggio ai piedi bastano 2 gocce che possono essere utili in caso di funghi delle unghie dei piedi, micosi, tagli e ferite.

 

 IN RILIEVO

  ACEBLAM

SCARICA NOTIZIARIO

 

NOTIZIE

NEWS EVANGELICHE

 

SOSTIENICI

DONARE FA BENE

 

ACCOGLIENZA

OSPITALITA' 

 

UNISCITI

DIVENTA MEMBRO

 PASTORE

SIMONE CACCAMO

 

UFFICIO SEGRETERIA

DANIELA UNCINI

 

CONCERTI E PIANOFORTE

GETA TEPES BILLA

georgeta.tepes@yahoo.it

Cellulare 320. 013. 9110

dalle 17.00 alle 20.00