PERCHÈ SI VEDONO SOVENTE DEI VERI CRISTIANI SBAGLIARSI NELLA LORO RICERCA DELLE DIRETTIVE DIVINE?

SI VEDE SOVENTE DEI VERI CRISTIANI SBAGLIARSI SULLA LORO RICERCA DELLE DIRETTIVE DIVINE. PERCHÈ TUTTO QUESTO? PERCHÈ ESSI HANNO GENERALMENTE UNA CONCEZIONE FALSA DELLA NATURA E DEI METODI DELLA DIREZIONE DIVINA: ESSI SI ASPETTANO UN SPECIE DI «PAZZO FOLLETTO» E TRASCURANO ANCHE LE DIRETTIVE CHE HANNO SOTTO MANO, PRONTI AD ACCOGLIERE QUALSIASI ASSURDITÀ.

FANNO L'ERRORE DI CREDERE CHE ESSERE GUIDATI È UNA QUESTIONE D'ISPIRAZIONE INTERIORE CHE NON RIGUARDA CHE LO SPIRITO SANTO ESCLUDENDO LA PAROLA SCRITTA(LA BIBBIA). QUESTA IDEA, CHE È VECCHIA COME I FALSI PROFETI DELL'ANTICO TESTAMENTO, È UN SEME CAPACE DI FAR NASCERE TUTTE LE FORME DI FANATISMO E DI FOLLIA.

COM'È POSSIBILE CHE DEI CRISTIANI RIFLESSIVI ARRIVANO A SBAGLIARSI IN TAL MODO? SEMBRA CHE SI POSSA TENTARE DI SPIEGARE COSÌ IL LORO SBAGLIO: LA PAROLA «DIREZIONE» EVOCA SUBITO PER LORO UNA CERTA CATEGORIA DI PROBLEMI- I «PROBLEMI DI DIREZIONE» NEI QUALI SI SONO FORSE SPECIALIZZATI GRAZIE A LIBRI CHE HANNO LETTO O TESTIMONIANZE CHE HANNO UDITO. SI TRATTA DI PROBLEMI RELATIVI A CIÒ CHE NOI CHIAMEREMO LE «SCELTE DI INCLINAZIONE», CIOÈ LE SCELTE CHE CI OCCORRE FARE TRA DIFFERENTI POSSIBILITÀ, TUTTE BUONE E LEGGITIME IN SE STESSE. PER ESEMPIO: DEVO O NO SPOSARMI? DEVO SPOSARMI O NO CON QUELLA TALE PERSONA? DEVO FARE QUESTO O QUELLO? ECC..... È EVIDENTE CHE QUESTE «SCELTE DI INCLINAZIONE» DETERMINANO IN MANIERA DECISIVA CIÒ CHE SARÀ LA NOSTRA VITA; È DA QUESTE SCELTE CHE DIPENDONO LE NOSTRE GIOIE E I NOSTRI DOLORI. È NORMALE PENSARCI SPESSO, MA NON È NORMALE DI ARRIVARE IMMADIATAMENTE ALLA CONCLUSIONE CHE TUTTI I PROBLEMI DI DIREZIONE SONO IN FIN DEI CONTI DEI PROBLEMI DI QUESTI TIPO. È QUESTO, SEMBRA, LA RADICE DELL'ERRORE CHE COMMETTONO ALCUNI CRISTIANI.

QUESTI PROBLEMI POSSONO ESSERE RISOLTI APPLICANDO SEMPLICEMENTE CIÒ CHE LA BIBBIA INSEGNA. TUTTO CIÒ CHE LA SCRITTURA PUÒ FARE, È DI METTERE IN EVIDENZA LE POSSIBILITÀ LEGITTIME DI SCELTA. LA BIBBIA, QUINDI DÀ SOLO DELLE DIRETTIVE GENERALI E NON INDICA, IN SENSO STRETTO, LE SCELTE CHE SI DEVONO PRENDERE 

DAL LIBRO "CONOSCENDO DIO" DI J.I. PACKER

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Commenti: 3
  • #1

    chiesa-battista-t-valle27 (venerdì, 04 maggio 2012 17:37)

    In pratica dice questo: spesso i cristiani interrogano Dio sulle scelte che loro devono fare chiedendo a Lui l'aiuto. che so io con chi mi devo sposare, devo fare questo o quello ecc.... e sono poi convinti di trovare una riposta chiara a queste cose come se Dio suggerisse loro delle risposte dirette e quindi indicandogli senza ombra di dubbio chi devono sposare o altre cose di questo tipo. Facendo questo, si sentono "ispirati" dallo Spirito Santo, che però è quello della loro testa e non quello della bibbia. In altre parole, escludono la bibbia dai loro ragionamenti e dalle loro scelte oppure la travisano talmente tanto da estrapolare un versetto senza leggerlo nel contesto in cui, invece, è riportato. La bibbia non ci dice chi dobbiamo sposare o che lavoro dobbiamo fare e nemmeno Dio, ma ci da indicazioni generali su come si deve comportare un cristiano. Ecco questo è quello che vuole dire il testo

  • #2

    chiesa-battista-t-valle27 (venerdì, 04 maggio 2012 18:09)

    quando un cristiano interroga Dio su questioni come quelle di cui sopra, e poi attribuisce la propria scelta all'intervento dello Spirito santo, compie un'operazione poi così diversa da quando uno prega per la salute di un suo caro, ed al manifestarsi di una guarigione ne attribuisce il merito allo stesso Spirito santo (invece, per dire, che al caso, o all'abilità dei medici, o quant'altro)? Qual è il confine tra una intepretazione "forzata" ed una "autentica" rispetto all'intervento divino? Quanto alla Bibbia che da indicazioni generali, siamo sicuri che sia così?La Bibbia offre solo dei principi, o anche delle regole? E se offre delle regole, in che modo vanno poi interpretate? In modo fisso? Adattandole alla situazione che ci si presenta?(COMMENTO DEL PASTORE GUERRIERI)

  • #3

    nunzia rita (martedì, 07 agosto 2012 08:19)

    Bella questione, anche io penso che Dio non ci dia il dettaglio di cio che dobbiamo fare ma la linea generale,infatti non dobbiamo essere tentati dallo scarico di responsabilità delle nostre scelte che potrebbe essere dietro a queste ispirazioni o "divinazioni"! Questa aspirazione ad avere una comunicazione diretta col divino io la esaminerei dal punto di vista psicologico, nel senso che molti sentono il bisogno di avere un legame di tipo umano con Dio.Davide ne ha combinate di tutti i colori ma non ha mai detto che glielo aveva detto Dio,nemmeno Mosè o Elia.....si può sbagliare non è la catastrofe, Dio ha sempre un piano B.
    Coraggio!!!nr

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